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2018

14 articoli

Fabiana Gabellini  designer di Cattolica nota per il progetto "Arte da Indossare" sarà   tra i dieci stilisti che sfileranno a Roma Il 19 dicembre 2018 per la IV° edizione di “Arte & Musica”   nella splendida cornice del prestigioso Conservatorio S. Cecilia in via dei Greci. Presenterà la sua nuova Collezione dedicata a Maria Callas :una cantante lirica famosa quanto una Diva del cinema e circondata dallo stesso glamour, una voce unica che univa volume, grande estensione e agilità con un suo particolare timbro aspro, con lei rinasceva il mito delle grandi cantanti ottocentesche. La tradizione di famiglia, la ricerca dell'esclusivo, del pezzo unico e della femminilità sono le peculiarità dello stile di Fabiana Gabellini attraverso una ricercatezza dei materiali e delle lavorazioni fatte a mano che valorizzano il Made in italy. Ricchezza nelle applicazioni, costruzione achitettonica  dell'Abito, eleganza e contemporaneità sono i punti di forza del Brand Fabiana Gabellini madetomeasure  che valorizza la donna nella sua più raffinata rappresentazione attraverso l'uso di tessuti naturali, le applicazioni gioiello, l'uso del colore per uno stile personalizzabile su misura! Il progetto nasce da un’idea di Michele Spanò noto hairstylist internazionale delle Dive, con la sua passione e professionalità è riuscito ad unire tante importanti personalità del mondo dell'Arte, Musica, Spettacolo, Danza, Moda e Sociale : Nadia Bengala, Demetra Hampton,  Milena Miconi, Elisabetta Pellini, Ottavia Fusco Squitieri, Claudia Conte, Georgia Viero, Carmen Di Pietro, il cast del film Terra Bruciata con il regista Luca Gianfrancesco, il produttore Paolo Gianfrancesco, gli attori Paola Lavini, Luciana De Falco, Mino Sferra e Arturo Sepe (l’attore di Gomorra), la pianista Camelia Stella Enescu, le cantanti Anna Vinci, Rita Rondinella e Pamela D’Amico, il tenore Riccardo Cecchi, il critico d'arte Dario Salvatori.  Special guest della serata lo stilista GAI MATTIOLO, che sfilerà con gli abiti realizzati per il film “Loro” di Paolo Sorrentino, mentre dieci stilisti professionisti presenteranno le proprie collezioni: Fabiana Gabellini, Raffaella Tirelli, Giovanni Pallotta, Maria Elena Duenas, Giorgia Pacini, Vesti L’Arte, Giorgia Celletti, Tiziana Magnani, Letizia Moroni, Tittibum, Sampietrini, Maria Monsè, Manuela Tanno, affiancati ad arie d’opera cantate dai migliori musicisti del conservatorio. La sfilata di moda sarà diretta da Michele Spanò e dal suo staff, che presenteranno, in apertura, il loro show di hairstyling e presentata dalla giornalista Paola Zanoni. Sfileranno sedici bellissime modelle dell’Agenzia Fashion Concept e nel corso della serata interverrà il ballerino Simone Ripa di Ballando con le stelle e la ballerina Martina Sissi Palladini per esibirsi in una spettacolare performance. Alcuni artisti, fra cui Mariella Tissone e Carla Pantano, esporranno al pubblico le proprie opere per dare luogo all’evento più esclusivo dell’inverno romano in fatto di eleganza, arte, musica e stile. La serata è a favore della Fondazione “Stop DarmKanker” per la prevenzione contro i tumori al colon. Interverrà il dott. Luc Colemont (fondatore di Stop DarmKanker e luminare di Anversa, nominato dal Sole 24 Ore tra le “50 persone che salvano la vita”) e sarà altresì proiettato un video emozionale a cura di Elena Uliana con musiche di Paola Fatelli. Alle 19.30 verrà effettuato il consueto taglio del nastro da Antonella Salvucci e Matteo Costantini. www.fabianagabellini.com  facebook

Domenica 25 e lunedì 26 novembre i Make Up Artist di Fashion Avenue sono stati presenti a Bologna Fiere nel backstage di On hair Show & Exhibition, l'evento di Cosmoprof dedicato al mondo degli Hair Stylist. Si riconferma alla regia degli show il Direttore Artistico Vittorio Masciarelli con il suo staff Bookin'Agency e i Make Up Artist diplomati nella sua Accademia Fashion Avenue Academy. Alfaparf, Mauro Galzignato for Kemon e Paul Gehring hanno scelto il team Fashion Avenue per il Make Up delle modelle e dei modelli delle loro exhibition. Alfaparf ha sfilato in passerella con due show. In "#AlfaparfPeople" una rivisitazione del mondo di oggi, multiculturale e multietnico, dove i confini cessano di esistere lasciando spazio alle connessioni tra persone. Con  "Time After Time" Alfaparf ricorda le proprie origini, tornando indietro nel tempo e ripercorrendo gli usi e i costumi che hanno influenzato negli anni il brand. Per la sezione "Italian Hairdresser Award 2018" (Premio dedicato all'eccellenza dell' hair styling) Mauro Galzignato, Art Director di Kemon, ha concorso per la categoria "Best Hairdresser of the year" mentre Diego Comandulli ( for Kemon) per " Best Avant Garde". Una delle novità di questa edizione 2018 è " On hair Educational", show formativi che ha visto la presenza di grandi professionisti del settore tra cui il Direttore Artistico Paul Gehring. I brand si sono affidati al team make up artist Fashion Avenue perché l'attenzione per i dettagli, la corretta interpretazione dei trend e il rispetto per le tempistiche sono per questi professionisti garanzia di un risultato ottimale! Il team Fashion Avenue proviene dalla formazione accademica di Vittorio Masciarelli - Fashion Avenue Academy, l'unica accademia per Make Up Artist che, oltre alla formazione teorica, garantisce lo stage retribuito e l'assistenza su set e produzioni. Ph Rosdiana  Ciaravolo
Show Director: Vittorio Masciarelli
Makeup: Fashion Avenue by Fashion Avenue Academy www.fashionavenueacademy.it  facebook

Dopo il successo del primo Pop Up Store in corso Magenta, MILENA ANDRADE apre il suo secondo LAB-Temporary in Piazza Mondadori, 4 a Milano. Uno spazio di 200 metri quadrati che non è solo un negozio, ma un laboratorio ed un incubatore di idee e creatività. Suddiviso in diverse aree tematiche dedicate: una sala ospiterà i nuovi talenti dando loro la possibilità di esprimersi e realizzare i loro lavori, un'altra zona è invece riservata al RECYCLING, tema molto caro alla Maison che utilizza le precedenti collezioni per creare modelli esclusivi grazie alla mano d'opera delle sarte artigiane che portano a nuova vita i jeans con materiali riciclati, tessuti, ricami, applicazioni preziose e dettagli di stile per rendere il denim un capo di sartoria davvero esclusivo ottimizzando costi, consumi e spreco di energie. Oltre a tutto questo il Temporary offre la possibilità di ospitare brand, eventi, presentazioni e uno spazio dove poter acquistare le vecchie collezioni a prezzi scontati e le nuove collezioni a prezzi interessanti. Un laboratorio guidato da uno staff appassionato e carico di idee nuove. Ma soprattutto dove poter realizzare il sogno di tutte le donne: avere il proprio jeans perfetto, quello su misura che con il fit giusto sappia valorizzare i diversi tipi di silhouette. Tutti i modelli delle collezioni MILENA ANDRADE hanno inoltre l'esclusivo taglio push up che completa a regola d'arte la vestibilità. www.milenaandrade.it  facebook

Lalàgeatelier Dispositivi vestimentari si occupa della riqualificazione umana e sociale delle donne vittime di violenza attraverso la formazione professionale, permettendo loro di acquisire un mestiere nel settore moda, e dedica una grande attenzione all’ambiente e all’economia circolare puntando sul riutilizzo di outfit e tessuti. Il progetto al femminile ha come ulteriore obiettivo la creazione di una rete di produzione territoriale grazie alla partecipazione di aziende virtuose certificate “Tessile e Salute” che appartengono all’eccellenza biellese: Lanificio Guabello dal 1815, Botto Giuseppe & Figli SpA, Lanificio TG di Fabio SpA. Ognuna di loro, nei processi produttivi, rispetta i parametri tossicologici, la salute dell'ambiente e dei consumatori.  La collezione che Lalàgeatelier Dispositivi vestimentari creerà nei prossimi mesi potrà essere indossata indifferentemente da uomini e donne (per abbattere le differenze tra i sessi ed educare al rispetto del femminile), non avrà una stagionalità e sarà caratterizzata da una profonda attenzione nei confronti dell’impatto ambientale e sociale. Le capsule slow fashion gender neutral (una all’anno per contrastare il fast fashion) saranno prodotte in modalità upcycling: utilizzando i tessuti che le aziende coinvolte hanno in eccesso si creerà un’economia circolare, abbattendo così l'impatto relativo agli scarti di produzione. I capi avranno un’etichetta di filiera che descriverà le fasi produttive ed educherà il consumatore a ricercare quelle informazioni tessili che oggi non sono trasparenti; avranno anche un rendiconto dell'impatto ambientale e sociale al quale si aggiungerà un indice di gradimento della persona che lo ha cucito (una donna in stato di fragilità). La prima linea firmata Lalàgeatelier Dispositivi vestimentari sarà presentata il 7 marzo 2019 presso la Galleria d'Arte Gliacrobati e comprenderà 1O outfit gender-neutral in serie limitata e numerata le cui basi saranno create da Sara Conforti e realizzate in collaborazione con le pazienti di Fragole Celesti durante i laboratori artistici di ricerca abbinati alla didattica sartoriale svolti da agosto 2018 a febbraio 2019.  La Galleria ospiterà anche una mostra che racconterà il percorso artistico condotto dall’ideatrice con le future fashion designer. Vi sarà infine un site specific della performance 136OOHZ Concert for sewing machines / X EDIZIONE che vede protagoniste, insieme per la prima volta, Sara Conforti e la pianista spagnola Sira Hernandez. In scena un intrecciarsi di armonie che includono il pianoforte, la macchina per cucire industriale e i suoni registrati nei diversi reparti delle aziende partner.  Lalàgeatelier Dispositivi vestimentari nasce anche grazie ad una raccolta fondi avviata nel 2017 e la serata del 30 ottobre alla Galleria Gliacrobati ha la medesima finalità. Grazie al crowdfunding, infatti, sarà possibile proseguire il progetto e garantire alle donne di Fragole Celesti di avere un obiettivo concreto di affermazione sociale e una nuova vita. www.fragolecelesti.it

Chiude il sipario sulla terza edizione del “Margutta Creative District” andata in scena dal 4 al 7 ottobre, alla quale un numero rilevante di visitatori, di giornalisti e addetti ai lavori ha fatto visita. Il “Polo della Moda” progettato nel cuore della mitica Via Margutta, da Antonio Falanga e da Grazia Marino è stato il fulcro dell’Edizione 2018, ospitando dodici Brands, nazionali ed internazionali, individuati dopo un attento lavoro di “scouting” per il loro comune denominatore, quello di creare e valorizzare le lavorazioni “handmade”. L’iniziativa patrocinata dal Comune di Roma Municipio Roma I Centro e dall’Associazione Internazionale di Via Margutta, prodotta da “Spazio Margutta” si prefigge di promuovere i nuovi creativi delle arti contemporanee che provengono dal mondo della moda, del design, della fotografia, dell’arte e del food. Per l’Alta Moda Italiana tre le Maison presenti all’evento, protagoniste negli ultimi anni del Calendario di Altaroma:  Asia Neri by Irene Mattei che ha dedicato al lusso, alle stravaganze e agli anacronismi del XVII secolo in Spagna le sue ultime creazioni; Good Luck con la sua Collezione Luxury P/E 2019 nella quale la luminosità di top e bikini, interamente ricoperti da pietre Swarovskì, prendono vita nei sotto giacca negli smoking di gusto maschile ed infine Filippo Laterza e la sua Collezione P/E 2019 ispirata a tre protagonisti dell’arte contemporanea Claude Monet, Edgar Degas ed Andy Warhol; Per il prêt-à-porter molto interessanti le proposte moda ideate in Inghilterra da Claudia Capriotti, linee semplici e pulite realizzate con pregiati materiali italiani e quelle di Giada Wang giovanissima stilista cinese, diplomatosi all’Accademia Internazionale D'Alta Moda E D'Arte Del Costume Koefia, da alcuni anni residente in Italia. Grande attenzione per il progetto di SEP Jordan, un marchio “lifestyle” nato nel 2013 per volontà della sua fondatrice, Roberta Ventura, che coniuga design e filantropia, con una forte attenzione alla sostenibilità, alla riscoperta della tradizione mediorentale del ricamo, rivisitata in maniera contemporanea. Il quartier generale del brand si trova nel campo profughi di Jerash, in Giordania, dove oltre 300 artiste SEP realizzano intricati ricami ispirati alla tradizione Medio-Orientale su tessuti di alta qualità. Ammiratissime le creazioni realizzate in argento, bronzo e pietre preziose da GAIA Italian Handmande Jewellery;  i Bijoux dal design unico e ricercato di Sbottonando realizzate con bottoni e cerniere lampo e quelli di Elisabetta Isman creati con fili di alluminio, per un mirato progetto ispirato al riutilizzo di materie prime. Uniche ed esclusive la “Borse” ideate da Gabriella Desario e Daniela De Meis, per il loro brand Eclethica, nelle quali l'eccellenza della manifattura e dello stile Made in Italy si combina in un giusto mix di tecnologia e alta moda.  I “Sensi” sono celebrati invece da Marina Santaniello, figure iconiche di usi e costumi quotidiani, dipinte a mano su borse realizzate artigianalmente. Il trionfo dell’handmade è stato possibile ammirarlo anche dal brand Eventi Atelier di Alessandra Mancini. La carta è da sempre la sua musa ispiratrice e attraverso una particolare lavorazione a mano prendono forma creazioni uniche. Per la Sezione “Design” le protagoniste sono state le lampade di AMOD Unconventional lights & furnitures, progettate dall’Arch. Beatrice Amodeo, modellate e realizzate con materiali insoliti fino a renderne indecifrabile la loro propria natura. Spazio Margutta al civico 81 di Via Margutta è stata poi la sede ufficiale di due workshop che hanno animato il programma antimeridiano del “Margutta Creative District” Nel primo, dal titolo: Master sui linguaggi del turismo e comunicazione interculturale, a cura di Fiorella Ialongo, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, sono intervenuti l’Ambasciatrice del Libano in Italia S.E. Sig.ra Mira Daher, il Direttore del Master Prof.ssa Barbara Antonucci e l’Arch. Hassane Assi. Il secondo workshop ha visto protagonista Dress for Success® un’organizzazione no profit, creata nel 1997 a New York da Nancy Lublin. Nei suoi intenti istitutivi la volontà di promuovere l'indipendenza economica delle donne svantaggiate fornendo una rete di supporto e gli strumenti di sviluppo di carriera per aiutarle a prosperare nel lavoro e nella vita. Punto di domanda dell’incontro è stato “La moda può aiutare le donne a reinserirsi nel mondo del lavoro?” A moderare l’incontro, Marcello Terramani che ha coinvolto nel dibattito Francesca Jones, Presidente Dress For Success Rome, Teresa Ferrarese, Segretario Generale & Responsabile Professional Women Group, Rosalba Saltarelli, Vice Presidente e Responsabile Career Centre,  Raffaella Cavallucci, Consigliere & Responsabile formazione Career Centre, Fabiola Franceschi, Responsabile Boutique e Formazione Personal Shoppers e Monica Amore, Formazione Personal Shoppers. Per la Sezione “Fotografia” un nutrito numero di addetti ai lavori si è complimentato con il giovanissimo talento Cinese Chengkun Guo, per la sua Mostra “Streets and Emotions” dodici opere fotografiche dalle quali emerge la propria voglia di diventare un fotografo di strada. Il suo è uno sguardo discreto, riservato, rapido che coglie l'attimo di un’azione, di un movimento.  Per la Sezione “Arte” gran successo di pubblico all’Hotel Art by the Spanish Steps in Via Margutta, 51 per la Mostra “Mirages” opere inedite di Daria Christofferson. Nata a Roma nel 1995, studia psicologia presso l’Università LUMSA di Roma, ma fin da giovanissima, ha manifestato una spiccata attitudine verso forme di espressione artistica, che ha sviluppato seguendo corsi di pittura presso la RUFA - Rome University of Fine Arts di Roma. “Passeggiando in Via Margutta” è stato poi uno degli appuntamenti d’arte più attesi della quattro giorni “marguttiana”. Un itinerario culturale alla scoperta dei luoghi e delle personalità del ‘900 che hanno vissuto in Via Margutta. Storie e aneddoti sono stati narrati, ai gruppi dei partecipanti, dallo storico d’Arte Mirko Baldassarre. Partners esclusivi dell’evento sono stati: Il Margutta vegetarian food & art di Tina e Claudio Vannini noto a livello nazionale per la sua cucina Vegetariana con delle escursioni nel mondo Vegan e Crudista, in un contesto dove l’arte, il giardino sospeso, i tavoli di legno naturale, i colori e l’attenzione dei particolari creano un concept elegantemente informale, impeccabile, accogliente. CapalBIOfattoria un’azienda agricola biologica nata nel 2001, una realtà che pone al centro del proprio lavoro innanzitutto la tutela dell’ecosistema e il rispetto di tutte le forme di vita. La prima vendemmia risale al 2006, vini biologici ottenuti con vitigni autoctoni, Sangiovese ed Ansonica capaci di rendere i nostri rossi e bianchi espressione autentica del territorio della Maremma Toscana. Moltissime le personalità che sono intervenute ai vai appuntamenti, fra queste: Bettina Giordani, Presidente Fidapa Sez. Roma, Gino Tozzi Senior Private Bannker, la giornalista di moda Cinzia Malvini, lo scenografo Gaetano Castelli, lo stilista d’alta moda Jamal Taslaq, l’influencer Maria Vittoria Cusumano, i galleristi Fabrizio Russo e Aldo Marchetti, l’attore Graziano Scarabicchi e l’artista Roberto di Costanzo. www.premiomargutta.it

O bag da il via al progetto di open innovation “Empowering Future Generation" per coinvolgere la community internazionale di designer, studenti, architetti, ingegneri, creativi e amanti del brand da tutto il mondo nella co-creazione di nuovi prodotti, in un'ottica di sviluppo prodotto democratico. Il progetto nasce dall'incontro tra O bag, brand da sempre attento alla democraticità dei propri prodotti, offrendo all'utente finale un altissimo grado di personalizzazione con prodotti easy fashion a prezzi accessibili e Desall.com piattaforma di open design and innovation italiana che da anni risponde alle esigenze di innovazione di varie realtà aziendali, mettendo a disposizione la propria community internazionale di oltre 100.000 designer provenienti da tutto il mondo. L'iniziativa, che culminerà nel corso di un evento ospitato durante la prossima edizione del Salone del Mobile 2019, prevede due contest aperti a tutta la collettivítà sulla piattaforma Desall.com, uno per la proposta di un nuovo zaino unisex e uno per la realizzazione di una nuova forma di borsa. l partecipanti sono invitati a far propri i valori fondamentali del brand O bag, proponendo delle nuove soluzioni modulari, personalizzabili, caratterizzate dall'utilizzo di materiali industriali o di riciclo. Per aderire all'iniziativa e scoprire tutti i dettagli per la progettazione è sufficiente visitare il sito Desall.com e creare gratuitamente un account. www.obag.it  facebook

La prestigiosa azienda cinese di articoli tessili per la casa, Beyond, e Istituto Marangoni Milano The School of Design hanno avviato una collaborazione didattica volta al coinvolgimento degli studenti nella definizione di nuove proposte di articoli tessili per la casa, sulla base della filosofia e dei valori del brand. Alla consegna del brief, hanno partecipato Massimo Zanatta, School Director di Istituto Marangoni Milano The School of Design, e, in rappresentanza della Beyond di Shanghai, Xie Linyong, Direttore Generale del Centro di Ricerca e Sviluppo, insieme a Zhang Xiaowei, Direttore Generale del Centro di Marketing e Promozione. Xie Linyong, che è anche primo designer nel settore tessile industriale, terrà inoltre una lezione di approfondimento presso la Scuola al fine di fornire agli allievi gli strumenti necessari e le conoscenze dettagliate legate alla produzione Beyond. L'incontro tra elementi artistici e culturali orientali con le tendenze di stile e design occidentali costituirà l'occasione da una parte per arricchire di nuove idee le collezioni Beyond, accelerando cosi il passo di internazionalizzazione del brand, e dall'altra sarà di stimolo per gli studenti che affronteranno questa nuova sfida progettuale. Come azienda leader nel settore degli articoli tessili per casa in Cina, Beyond si impegnerà a fondo nell'investire nella progettazione e nello sviluppo, oltre che nella valorizzazione dei nuovi talenti. Questa prima collaborazione con Istituto Marangoni getta le basi per ulteriori futuri progetti sofisticati e innovativi. www.istitutomarangoni.com  facebook

Rich (Rete Intimo e Costumi), la prima rete d’impresa che coinvolge alcuni dei migliori negozi italiani esperti in bra&beach fitting, nasce dall’intraprendenza e dal coraggio di un gruppo di imprenditrici, le Personal Bra Ladies e si presenta come un nuovo tipo di player con tutte le carte in regola per affrontare un mercato in continuo cambiamento.  Un progetto innovativo e ambizioso che raggruppa piccoli retailers sparsi sull’intero territorio nazionale e si pone, come obiettivo primario, l’omnicanalità: favorire l’integrazione di online e offline accompagnando i retisti lungo un percorso di evoluzione da negozi classici a modi nuovi di immaginare gli spazi d’acquisto.  Il brand Rich, grazie a una strategia digitale studiata ad hoc, diventerà un punto di riferimento per le consumatrici italiane e diffonderà la cultura della vestibilità di reggiseni e costumi da bagno. Domenica 4 Febbraio alle ore 10.30, in concomitanza con Immagine Italia, nella saletta riunioni, i negozi fondatori si ritroveranno per celebrare insieme il debutto ufficiale della rete d’impresa. In questa occasione, durante la quale verranno anche rivelati i nomi dei fondatori, sarà ospite d’eccezione Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia, l’Organizzazione di rappresentanza più importante del dettaglio Moda da sempre molto attenta allo sviluppo di reti d’impresa.   www.braladies.it

"È attraverso un documentario sul Giappone e precisamente nella città di Hida che mi innamorai di un volo di farfalle, in questa città dove ancora se ne vedono centinaia e centinaia che volano in un clima ancora incontaminato"
Da quelle immagini prende vita la Collezione Haute Couture P/E di Nino Lettieri, programmata nel Calendario di Altaroma Gennaio 2018 e presentata al The Westin Excelsior Roma. In passerella 40 outfits dai colori che si alternano dal bianco candido al nero assoluto, l'opulenza dell'oro, fino ad arrivare all'azzurro cielo. Giochi di pieghe, rouches e volants la fanno da padrone. Tessuti stampati, su chiffon, organza e satin, broccati realizzati da antichi telai del 1700 della storica azienda GUSTAVO DE NEGRI, raffigurano voli di piccole e grandi farfalle, in una sensuale e poetica rappresentazione orientale. I soprabiti con ricami di farfalle  di paillettes e cristalli neri su tessuti come broccati, la tripla organza, satin e taffetas; abiti lunghi, kimoni ampi dalle linee essenziali realizzati in broccato di seta lurex con pantaloni lunghi a palazzo. Per la sera Nino Lettieri propone abiti total black impreziositi da farfalle ricamate con paillettes e jais neri su tessuti come l'organza lo chiffon e la taffettà, mescolando linee essenziali, pieghe e trasparenze impalpabili. Il gioiello must have per la primavera-estate 2018 è un ciondolo farfalla, in argento e oro, creato per Nino Lettieri da "Gioielli Vitiello Pompei". Per le calzature, una zeppa plateau design, nei colori del nero, bianco, oro con i tessuti broccati di seta e lurex, realizzati per la Maison Lettieri dai maestri artigiani Napoletani "ALBANO". La sposa di Nino Lettieri è realizzata con tripla organza bianca con grandi farfalle jacquard ricamate con cristalli e paillettes ton su ton dalle grandi maniche come ali di una farfalla di HIDA. www.ninolettieri.it  facebook

La Collezione "Sillage" del brand GAIA Italian Handmade Jewellery, ha incantato la stampa e gli ospiti di Altaroma, intervenuti nel Flagship Store del Dr. Vranjes Firenze in Via Vittoria, 63 a Roma. Le scie, le tracce diffuse dal profumo di fragranze esclusive sono state la fonte d'ispirazione dei dieci gioielli, creati dalla jewelry designer romana Gaia Caramazza. Pezzi unici realizzati rigorosamente a mano con arte, sapienza e sentimento, originalmente convertibili tanto che una broche può trasformarsi in un bracciale, un ciondolo o una fibbia. Un'esplorazione artistica in continua evoluzione intrapresa secondo il tipo di pietra, il colore e la suggestione. Ogni gioiello, diverso l'uno dall'altro, è legata ad una fragranza del Dr. Vranjes Firenze. Farmacista, chimico e cosmetologo, Paolo Vranjes, ha fondato nel 1983 a Firenze  la sua Antica Officina, seguendo una passione nata sin da ragazzo. Una passione, la sua, che da Firenze poi lo ha portato ad aprire negozi mono-marca anche a Milano, Roma, Venezia, Forte dei Marmi, Bologna e Tokyo, con una rete di distributori in più di 65 Paesi e presente in posti esclusivi come i magazzini Harrods a Londra e lo Tsum di Mosca, il tutto portando in alto e sempre più lontano l'artigianato e l'industria fiorentina nel resto del mondo. Gaia non poteva non fare un omaggio alla sua città e quindi il gioiello "Roma" ispirato al buco della serratura della porta del Priorato dei Cavalieri di Malta sull'Aventino, si materializza nella sua originalità in un ciondolo/broche in bronzo; il bracciale "Acqua" in argento satinato con zaffiri è memoria olfattiva di una passeggiata sulla spiaggia; Il bracciale "Fuoco" in bronzo con granato è reminiscenza del buon odore e delle essenze del legno che arde nel camino; gli orecchini "Spezie rare" in bronzo e agata sono l'immagine di una figura familiare che ricorda il macis, il chiodo di garofano e il sandalo; la broche "Giardini di Boboli"  in argento satinato, con fluorite e perle è una rievocazione del profumo delle ninfee che arredano il laghetto, le note dei gelsomini, il verde intenso e aromatico delle siepi e dei pitosfori; la collana "Limonaia di Firenze" realizzata in bronzo con agata striata, riporta a ricordi del profumo raffinato dei fiori di limone; il ciondolo/broche "Oud nobile" in argento con tormalina nera è un emozione sensuale è come respirare il profumo della pregiata resina di oud che ardeva nei bracieri; la collana/broche "Giardino delle rose" realizzata in argento con fluorite è un flashback di profumi di rose ispirato a una passeggiata a Piazzale Michelangelo; il choker "Est" in argento e pietre ricorda l'immagine di un'alba del Giappone nel periodo della fioritura; la broche "Sud" realizzata in bronzo e pietre naturali... aromi di terre caraibiche calde e sensuali. www.gaiacaramazza.it  facebook

Grande successo per l'evento "Dream & Innovation" organizzato dall'Accademia Altieri Moda e Arte, in occasione dell'edizione 2018 di AltaRoma, presso l'Hotel Domus Romana in via delle Quattro Fontane 113. Gli ospiti "immersi" in un vero e proprio viaggio del saper fare e del fatto a mano attraverso la speciale esposizione che vede protagonisti 10 abiti da sposa, selezionati al concorso Sposa Futura 2018, e 21 micro abiti da sera. Ognuna delle creazioni ha un'anima, un profumo, un colore, un movimento d'animo perché frutto del lavoro degli allievi dell'Accademia Altieri e delle capacità acquisite attraverso il percorso formativo di studi. Un evento che coinvolge gli studenti di tutti i gradi a partire dagli allievi del 2° e 3° anno del corso di stilista per gli abiti da sposa ed abiti da sera. A seguire gli allievi del 1° anno di stilista con la realizzazione dei figurini in 3d, per passare a quelli di modellismo e sartoria per i prototipi in tela, testimonianza dell'alta capacità di realizzazione acquisita. Infine è sono gli allievi del corso di vetrinista e visual merchandiser ad occuparsi dell'allestimento per esaltare tutto il lavoro creativo e minuzioso svolto dai colleghi dell'Accademia Altieri. Quello che si ammira non è una semplice esposizione ma un elaborato gioco di giovani e frenetiche mani che lavorano, collaborano e si relazionano per creare romantici ed originalissimi abiti ricercati nei dettagli, ideati e realizzati come pezzi unici. Abiti che sono espressione di creatività e bellezza, sperimentazione e valorizzazione del made in Italy. Tutto questo è possibile grazie alle competenze che l'Accademia Altieri riesce a fornire attraverso il suo il processo creativo e formativo nel settore moda seguendo un obiettivo che punta al connubio tra arte, moda e cultura, senza le quali non potrebbero esistere eccellenze italiane famose in tutto il mondo. www.accademialtieri.it  facebook

La collezione primavera/estate 2018 ripercorre la “via dell’ambra”, un tempo detta anche via Imperiale, luogo di estrazione della pietra che gli Antichi Greci chiamarono elektron con il significato di “il brillante, il luminoso” considerandola come la “sostanza del sole”. Questa strana pietra, trasparente, combustibile, molto leggera, calda al tatto, di colore giallo luminoso divenne centro di interesse non solo per commercianti e scienziati, ma entrò anche nel mondo dell’arte, della poesia e della letteratura. Omero racconta che grani di ambra erano in una collana di Penelope, mentre Sofocle crea addirittura il mito di Melagro, dove perle di ambra erano le lacrime versate dalle sorelle di Melagro per la sua morte. E diventarono ancora perle di ambra le lacrime delle Eliadi, le sorelle di Fetonte che accorsero sulle rive dell’Eridano quando precipitò con il carro. Nel 600 a.C. Talete di Mileto scoprì che l'ambra presentava la proprietà di elettrizzarsi per strofinio. L'elettricità prende il nome dal termine greco che la indica (ƞλεκτρον,elektron). L'ambra in realtà non è altro che la fossilizzazione o solidificazione nel tempo della resina emessa dalle conifere della famiglia delle Araucariaceae e delle Pinales tipiche delle foreste decidue dell’area baltica, da cui origina la via dell’ambra. E’ traslucida, di un colore che può variare dal giallo al rossiccio al bruno fino ad arrivare al verde. A questi colori, che vanno dall’oro al verde reseda e all’ultra violete alle forme arboree delle Araucariaceae e delle Pinales si ispirano gli outfit di Sabrina Persechino; lineari e geometrici, come sempre di forte impronta architettonica, ma di estrema eleganza e sensualità. Immancabili il bianco e il nero. Sempre presenti nella collezione, tra gli outfit da giorno, i capispalla in grado di “vestire da soli” e sostituire l’abito, e le tute, essenziali ma di impatto incisivo, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée . Rigorosi e di evidente raffinatezza ed equilibrio formale, la semplicità compositiva non è mera questione estetica, ma anche percettiva: tessuti in rafia e seta per il bianco, rete di seta e metallo per l’oro, piquet di seta orditoa emulare le conifere baltiche per il verde reseda, cady e pelle per l’ultra-violet, valorizzano gli abiti anche nella sensazione tattile. Preziosi i ricami realizzati da Annalisa Cammarota con Swarovski A impreziosire gli outfit i ricami idi Annalisa Cammarota, in Swarovsky e Preciosa: bordure e fascie luminose a definire le forme lineari e pulite. Regali i neri in organza laserata dal team della Petrozzi s.n.c.. Geniali le acconciature di Sergio Valente e del Team Premio Sergio Valente: capelli morbidamente raccolti sulla sommità del capo trattenuti da fasce intagliate degli stessi colori della collezione. Emozionante la presentazione con violino elettrico live suonato dalla giovane Giorgia Rossetti. Scenografico il finale con mannequin su cubi bianchi geometricamente disposti a sottolineare la forte impronta architettonica della stilista Sabrina Persechino. www.atelierpersechino.com  facebook

Gran successo per il progetto "Creative District" ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, inserito nel Calendario di "Altaroma In Town" andato in scena sabato 27 gennaio alle ore 19:00 al Grand Hotel Palace di Via Veneto, boutique hotel a cinque stelle, progettato da Marcello Piacentini negli anni '20 e riportato nel 2010 all'antico splendore grazie alla creatività di uno dei più conosciuti architetti italiani, Italo Rota. Protagoniste del "Fashion Show", condotto dalla giornalista Cinzia Malvini, prodotto da "Spazio Margutta" e organizzato dalla P&G Events di Roma, sono state le Maison Asia Neri by Irene Mattei e Aline Oliveira. Le esclusive creazioni sartoriali hanno sfilato nell'esclusivo Salone Cadorin, nel quale è possibile ammirare i meravigliosi affreschi realizzati nel 1926 dal pittore veneziano Guido Cadorin, un apparato decorativo unico nel suo genere, costituito dal ciclo di nove affascinanti trompe l'oeil nei quali viene celebrata, l'alta società romana dell'epoca.  Il "Creative District" è un progetto itinerante, che di anno in anno, viene pianificato nelle Location più esclusive della capitale dell'alta moda nazionale "Roma". Nasce con l'intento di promuovere la creatività italiana ed internazionale e diventare un appuntamento esclusivo nel quale l'intento primario è quello di valorizzare la tradizione sartoriale, la ricerca dei materiali e l'avanguardia stilistica. Un'opportunità unica per Maison, Brand e Fashion Designer dove è possibile far dialogare moda, arte e cultura. La prima Collezione d'alta moda presentata in passerella è stata quella di Aline Oliveira, creatività, determinazione, fascino, emozioni, passione, tutti elementi che testimoniano l'evoluzione creativa della stilista brasiliana, che per la prima è presente nel calendario di Altaroma. Realizzazioni sartoriali Made in Italy, sono l'essenza dell'alta moda, capaci di coniugare con il suo estro, il passato con il futuro. Outfits bon ton, che non rinunciano a quel tocco di sensualità, femminili, sofisticati, realizzati tendenzialmente in cady di seta, organza, mikado e leggeri inserti di paillettes. Il gioco delle linee si trasforma in gesto libero per donne che vogliono distinguersi per il loro stile ed una mirata ricercatezza. La tavolozza dei tessuti si concentra principalmente su quattro colori complementari: bianco, nero, grigio e blu. Magico l'abito da sposa, un tubino in seta a sirena, color avorio impreziosito da ricami fatto a mano, tre strati di organza impreziosiscono la gonna, il velo lungo tre metri risveglia la passione dei giorni luminosi e delle notti romantiche.
La storia e il tributo alla sua città natale "Siena" sono stati i riferimenti della collezione Haute Couture P/E 2018 di Asia Neri by Irene Mattei. L'arte sartoriale della giovane stilista si confronta nei volumi, nei drappeggi morbidi e nelle sinuosità' dei tessuti con le opere dell'artista Ambrogio Lorenzetti, uno dei maestri della scuola senese del trecento. La palette di colori degli outfits prende invece ispirazione dallo stemma della città di Siena la "balzana" uno scudo diviso in due porzioni orizzontali bianco e nero. Lavorazioni artigianali, tessuti preziosi come chiffon di seta, pizzi e organze ricamate impreziosiscono la "Donna" Asia Neri di un allure intramontabile. La "magia del disegno" e il prezioso lavoro artigianale della Sartoria Buccichini di Arezzo, materializza una silhouette chic, le cui cadenze vibrano nell'atmosfera solidi principi estetici quali armonia, eleganza e severità geometrica.  Moderna ed elegante la Sposa Asia Neri, che per sapienza sartoriale, giochi di plissè e chiffon, appare elegante e amata, come una Madonna del Trecento.
Ringraziamenti speciali vanno al Beauty Designer Internazionale Raffaele Squillace per l'ideazione del look delle modelle realizzata in collaborazione con l'Hair Stylist Lello Sebastiani, per Romeur Academy; a Gino Tozzi, Senior Private Banker, affermato professionista del mondo della consulenza finanziaria; allo Studio Oscar Santuro che dal 2007 è all'avanguardia con le sue proposte professionali rivolte a due specifici ambiti. Il primo, orientato al mondo dell'estetica ed in particolare ai trattamenti che mirano alla correzione e al miglioramento dell'aspetto del viso con la tecnica del trucco semipermanente, il secondo invece, indirizzato all'ambito paramediacale intento a correggere imperfezioni cutanee, come nel caso di camouflage, cicatrici e tricopigmentazione. Oscar Santuro è inoltre docente all'Accademia Silvestrini. Alla Next Best Model Agency, che da anni collabora con aziende leader nel campo dell'immagine. Punto di riferimento a livello nazionale, oltre ad uno staff interno di spiccate competenze, collabora con professionisti del settore, per la realizzazione di casting, campagne pubblicitarie, fotografiche e televisive ed infine a Pietro Piacenti che ha realizzato lo shooting della manifestazione. www.premiomargutta.it

La storica kermese capitolina "Altaroma", che si svolge a Gennaio,  ha coinvolto tutta la città di Roma, oltre al Guido Reni District, le diverse iniziative in calendario sono state ospitate al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e a La Galleria Nazionale, istituzioni tra le più rappresentative del polo della cultura e della creatività che si estende tra i quartieri Flaminio e Parioli, dove "Altaroma" ha da diverse edizioni creato un nucleo dedicato alla moda e alla ricerca. Ma anche gallerie d’arte e hotel, disseminate in città, hanno ospitato i numerosi eventi, un’occasione per esprimere attraverso il carisma, la determinazione e la capacità di giovani talenti e non solo, l’importanza di un dialogo tra moda, arte, storia e cultura in città. Grazie al sostegno dei soci (Camera di Commercio, Regione Lazio, Risorse per Roma e Roma Città Metropolitana), al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane  "Altaroma" prosegue avendo come scopo principale l'ampliamento del raggio d’azione a sostegno dei talenti emergenti e dei valori del made in Italy, innalzando il livello di attenzione internazionale sulle proprie iniziative. La sezione Atelier conferma l’interesse di "Altaroma" per l’alta artigianalità e il fatto a mano e la tradizione rivista in chiave contemporanea dai nuovi talenti. Sulle passerelle capitoline è ritornato dopo un periodo di assenza il grande stilista libanese Abed Mahfouz e l'artista Marina Corazziari con i suoi splendidi gioielli. Inoltre un grande “ritorno”, un tributo a Francesco Scognamiglio che ha celebrato i 20 anni della sua Maison con una sfilata-evento, dal 1998 al 2018 vent'anni di storia, scritta da abiti-icona e dalla nuova collezione couture, che hanno sfilato nelle sale de La Galleria Nazionale.  Tornano dunque ad Altaroma le affascinanti creazioni di Marina Corazziari, e, quello che colpisce, al primo sguardo, è la capacità della stilista  di contaminare con il proprio tocco artistico ogni lavoro, con la delicatezza che scivola sulle immagini per una ironica nostalgia, i  ricordi fantastici del suo mare, la ricerca di un’anima che crea questi monili, importanti, iconici, indossati da queste donne meravigliose per farli tornare a mettere in discussione il ruolo che viene loro attribuito, quello del bijoux, ma giocando come testimoni surreali di ricordi, di nostalgia, di mari e cieli di paesi lontani, di sogni e  suggestioni fantastiche. E dunque il pubblico di Altaroma ne rimane incantato, e le preziose creazioni gioiello - realizzate con coralli, turchesi, topazi e  avorio, acquemarine e topazi azzurri, giade ed ambre incastonate in lastre d’argento e d’oro -   celebrano linee e colori del Mediterraneo multiculturale, il mondo della jewels designer e scenografa Marina Corazziari.
  www.marinacorazziari.com  facebook

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