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Fashion Magazine

2017

24 articoli

Chi e selvaggia?
Sono una ragazza che ama essere diversa dalla massa... la mia dote è quella di riuscire a lasciare la mia positività e il mio carisma alle persone. Per tanti versi non sono amata per la mia sincerità un pò amara. Come si dice , c'è chi ti ama e chi ti odia.

La sua giornata tipo?
Beh la sveglia suona sempre sul presto, o per motivi di lavoro o per il mio allenamento quotidiano, come avrete notato ho avuto dei cambiamenti fisici, perciò un sano allenamento e quel che ci vuole, dopo di questo posso dedicarmi a tutt'altro.

Ci parla della sua esperienza come corteggiatrice ad uomini e donne?
Oddio sono passati ben 5 o 6 anni addirittura se non sbaglio. Parlarne adesso è diverso, rispetto a quando si era un pò più piccoli. Ripensandoci ero molto fragile, ma non mi smentisco mai, ho sempre saputo cosa volevo dalla vita, purtroppo corteggiavo un ragazzo che non meritava le mie attenzioni. L'esperienza è stata molto forte, ed io sono entrata nel momento in cui mi trovavo in un periodo in cui ero molto fragile e al di fuori della trasmissione avevo perso contatti con parte della mia famiglia e avevo altri problemi personali.
 
Le piacerebbe fare del cinema?
Si mi piace fare cinema, ultimamente ho avuto modo di essere sul set con Michele Placido, il film purtroppo non lo posso dire. Sono stata anche sul set con Claudia Gerini  per una scena del film (Tulpa)

Un look per una serata in discoteca?
Ad oggi è cambiato molto, dato che sono una ballerina il mio look è stato sempre impostato sullo street,  non amo seguire la massa, se mi piace qualche dettaglio lo riformulo a mio piacimento, ma comunque mi piace avere sempre nel mio armadio un pantalone a vita alta, ovviamente nero dato che il nero è sempre al primo posto. Ma mi incuriosisce la  7moods. L’'arte non deve avere senso, e qualcosa che porta a stupire la gente, amo l'arte e senza non potrei esprimere nulla, e in questo Marco è stato molto creativo  nel riproporre i dipinti sulle t-shirt.

Tacco N°?
Parliamo di un tacco 26, indosso poco il tacco basso, la donna più è alta, più è Donna. Si deve essere anche brave ad indossare i tacchi ed avere una camminata naturale e sinuosa.
 
Facciamo un pò di gossip; com'è il suo uomo ideale?
Ovviamente è moro, alto e deve sapermi tenere testa, perché non sono facile per niente. Sono un peperino.

Le piace viaggiare?
Si mi piace moltissimo viaggiare, io sono di origini arabe-cubane; perciò prediligo i posti caldi.

Pratica dello sport?
Lo sport lo pratico ormai da anni, come ho detto già, avrete visto i miei cambiamenti fisici, amo vedere il mio corpo atletico e asciutto. Avevo fissato delle date per fare le atletiche di bikini, ma richiede un allenamento molto costante e non possiedo tutto quel tempo purtroppo.
  Il commento più carino che ha ricevuto da un suo fan?
Ma, di commenti carini c'è ne sono tantissimi, ancora adesso fortunatamente. Dico fortunatamente perché sono stata assalita da quelli dispregiativi, ma mi rendono forte.

Un aggettivo per descrivere 4fashionlook?
Io credo che ognuno descriva a modo suo, e in questo caso io mi esprimo dicendo che 4fashionlook e creatività.

Sogni nel cassetto?
I miei sogni nel cassetto sono tanti. Ma porto avanti sempre le mie passioni e mi piacerebbe posare per delle aziende di moda, dato che amo questo settore.  facebook

Dietro ogni brand esiste una storia e dietro Roberta Cenci, c’è proprio Roberta Cenci, con la sua storia, il suo vissuto, l’esperienza di una donna che ha trasformato il sogno in una passione e la passione in un lavoro.
“Disegno da quando sono bambina, sempre un foglio e una matita in mano per trasformare in tratti i miei pensieri e le mie emozioni. Ho capito che era questo ciò che avrei voluto fare da grande e ho lottato per imporre la mie idee e le mie ispirazioni.”
Ha imparato dal grande Salvatore Deodato, noto stilista di origini siciliane da cui apprenderà le più svariate tecniche di lavorazione, ha poi continuato il suo percorso come designer in FILA sport arricchendo il suo know-how con nuove prospettive di design. Poi la famiglia e le sue bambine, con le quali ama disegnare e condividere tutto. Una donna che insegue i propri sogni, sa trasmetterli e proprio per questo Roberta si rimette in gioco, impavida e coraggiosa decide che il suo nome sarà il suo marchio. Nel 2013 nascono le prime creazioni, scarpe che rappresentano una visione ben precisa di femminilità, un orientamento scevro dalle tendenze e dal prodotto di massa, ma in ogni caso aperto alla ricerca e al progresso.  Questa è Roberta Cenci, la tradizione e la sapienza inveterata che incontrano uno stile senza tempo. Il suo obiettivo è di creare calzature che rispecchiano una donna a sua immagine: energica, caparbia, versatile, in grado di essere ugualmente disinvolta nei vari momenti della giornata, senza rinunciare alla propria femminilità La moda e il design sono da sempre la grande passione di Roberta. Il suo è uno stile particolare, che trova armonia in un anima noir e allo stesso tempo romantica. Si esprime con la combinazione di colori, pellami e gioielli, che ne rappresentano il prezioso ed elegante distintivo.  Ama il lusso e la sartoria classica, l’armonia tra street ware e sport ware, una personalità artistica che va oltre i mood stagionali. L’immagine di una donna forte e tenace che riesce a coniugare la quotidianità dell’ambiente familiare con quello del lavoro, che non ha paura di osare e che non rinuncia mai alla propria femminilità, è l’immagine di Roberta. L’azienda coinvolge un team di storici artigiani della calzatura entusiasti di realizzare le splendide e caratteristiche creazioni di Roberta. Meticolosi e appassionati, posizionano ed applicano ogni singolo elemento, ogni particolare, ogni cucitura con estrema minuzia, contribuendo all’indiscusso pregio di ogni modello. Grazie a queste solide collaborazioni, ogni ordine può essere gestito sempre con la garanzia di un elevato standard qualitativo. Il brand Roberta Cenci, in virtù delle sue caratteristiche, si pregia di aver conseguito il certificato 100% Made in Italy.
Roberta Cenci è un brand intenso, il design e la scelta di materiali di elevato pregio rappresentano una delle principali fasi della creazione di ogni modello. Le calzature Roberta Cenci sono fatte per durare nel tempo e per vivere il tempo e la quotidianità vincendo anche la stagionalità delle mode. Spontaneità e raffinatezza, sono infatti la sua firma distintiva, sia come linea a sé, sia come accessori di ogni stivale o décolleté, che tendono ad impreziosire ogni creazione dando un tocco tutto glamour.
La collezione FW2017 vede emergere tutte le sfumature di una donna, dall’incontro di sagome e colori scaturiscono combinazioni stravaganti ma equilibrate partendo dai gioielli luminosi ai pregiati ricami, dal particolare in pelle ai tacchi disegnati e realizzati grazie alle nuove tecnologie.
Provocante e oscura, questa collezione dal tocco gothic è dipinta come alternativa, uno sguardo al proprio senso di alienazione, gli articoli sono suggestivi, audaci e innovative. Dietro ci sono una serie di influenze antiche e moderne che si combinano per creare il viaggio mitologico più ambizioso, quello che Roberta, in questo modo, realizza con il suo tocco goth, sovrapponendo colori e materiali differenti; romanticismo ed eccentricità.
Le sue sperimentazioni, come SKULL e FAUN sono frutto di una tecnologia innovative che allo stesso tempo rappresentano eleganza e aristograzia di altri tempi con lo sguardo fisso al terzo millenio, sintesi di un ancestrale passato e di un futuro provocatorio. I gioielli, un vero e proprio trionfo per gli occhi, spiccano per le forme non convenzionali, particolari multiformi, con pietre dure e pietre swarovski, elementi glitterati ed un tocco di colore che rendono il tutto ancora più seducente. www.robertacenci.it  facebook

Il brand BIBI BAG nasce dalla creatività della designer siciliana Federica Vaccaro, la quale ha ideato una collezione di borse in PVC secondo un concetto del tutto innovativo, che si è differenziata sin da subito spopolando immediatamente nel web e tra le fashion bloggers. Il punto di forza della collezione è sicuramente l’impatto estetico glamour ed essenziale. Per iniziare a parlare di BIBI BAG dobbiamo fare un passo indietro e parlare di Federica Vaccaro il vero cuore pulsante del brand. Federica Vaccaro nasce a Messina il 7 aprile 1984, in seguito a un periodo trascorso a Roma all’ “Accademia Altieri”, si iscrive al “Polimoda” di Firenze dove segue i corsi di Fashion Designer e Fashion Accessories. La sua formazione si conclude alla “Central Saint Martins” di Londra, dove frequenta i corsi di Fashion Illustration Cool Hunter e Millinery Designer e inizia uno stage da Vivienne Westwood. Federica ritorna in Italia solo spinta da una determinazione fuori dagli schemi: disegnare, creare abiti è e sarà la sua vita, il suo mondo. Una scelta importante che la vede da subito protagonista: dal 2005 con la sua collezione sfila a Roma durante la settimana di Alta Moda Roma. Federica Vaccaro è uno spirito provocatorio, rivela personalità indipendente ma sognatrice, è una ragazza solare ma sensibile, come solo un artista puro può essere, un artista con le sue evidenti contraddizioni. Le sue collezioni sono una cartina tornasole del suo carattere, del suo essere più intimo, parlano della sua vita. La sua Sicilia rivive nella passione, nell’estro, nella bellezza dei suoi abiti dallo stile non convenzionale. La sua moda nasce dalla sua spontaneità, è frutto di ricordi, di desideri che si fanno e si devono far notare, è ammiccante seduzione. Una passione sì, ma non solo. Federica crede fortemente nel suo progetto e i primi risultati confermano le sue doti creative. Le due fiere internazionali Milano Vende Moda nel Febbraio 2008 e Workshop a Parigi nel marzo 2008 danno ottimi risultati, e uno dei suoi abiti viene indossato dall’attrice Bai Ling per il red carpet ai Grammy Awards 2008. L’avventura di Federica Vaccaro continua anche durante il 2009. La giovane stilista sfila infatti come guest prima alla Miami Fashion Week e poi alla Zagreb Fashion Week, mentre a giugno dello stesso anno le viene assegnato il primo premio alla kermesse Capri’s Fashion Style. L’ultimo riconoscimento in ordine temporale avviene durante l’andART Tour 2009, concorso internazionale per giovani stilisti organizzato in sinergia dall’azienda Columbia produttrice del marchio di camiceria AND e dallo studio di art direction creativa Mattori – Milano. Federica è la vincitrice e disegna una mini-linea di tre camicie donna per la prima andART Capsule Collection 2010. Federica viene inoltre inserita dal Ministero della Gioventù nel TNT (Festival dei giovani talenti), 100 giovani talenti Italiani, i giovani che “faranno migliore l’Italia” che si sono distinti in tutte le discipline. La storia prosegue con la partecipazione di Federica Vaccaro all’edizione di Settembre 2010/11/12/13 della fiera  NeoZone, Touch e WHITE di Via Tortona; e con la creazione di un nuovo marchio di borse : “BIBI BAG”, quattro modelli di borse in pvc : la Cartella, la Cartella Grande, la Cesta Siciliana e la nuovissima It Bag. Ogni borsa è declinata in diverse varianti colore, e su ogni modello è presente la stampa del marchio e una frase caratterizzante, la frase del primo modello di Bibi Bag è di Coco Chanel : ” Per essere insostituibili, bisogna essere diversi..” che caratterizza fortemente la filosofia di Moda e di vita di Federica Vaccaro. Seguirà una Capsule collection questa volta in eco pelle: la “Bow Bag” una bellissima borsa ispirata all’elemento che ha sempre caratterizzato lo stile della designer: il fiocco. Dalla forma classica ma dallo stile fashion, è una rivisitazione moderna della Birkin di Hermès, con la peculiarità di essere interamente ricoperta da fiocchi, realizzati a mano ed applicati sulla parte anteriore. Sempre in eco pelle ma in versione mini arriva anche la “Mini Bag” un nuovo modello super trendy declinabile sia per il giorno che per la sera.
L’ultima nata di casa BIBI BAG è la “Miss Bibi”, un sofisticato piccolo scrigno, da tenere a mano o da indossare a tracolla, caratterizzato da una bellissima chiusura in metallo e plexiglass a forma di fiocco. Presentate alla Premiere Classe di Parigi arrivano le Fur Bag, una clutch di eco pelliccia da indossare da sole o abbinate ad una Bibi Bag in pvc, da inserire dentro la borsa per il giorno e da utilizzare a mano per la sera, create pensando a quelle donne che amano mantenere la privacy sul contenuto della propria borsa. La Fur Bag diventa anche gioiello, in edizione limitata arricchita da composizioni floreali di pietre e strass, perfetta per una donna molto trendy ma che non dimentica mai di essere chic. www.bibi-bag.com  facebook

Ogni capo è capolavoro grazie alla forza creatrice dei  stilisti che trovano nella ricerca continua di materiale modelli, una via per l'innovazione delle forme. Una garanzia di qualità offerta dal Made in Italy, cucito rigorosamente come cromosoma vivente tra le pieghe degli abiti dalle loro mani esperte. La volontà di sperimentare un progetto innovativo più completo ha dato vita a questa rinnovata realtà aziendale che punta su una diversa concezione della donna attraverso la moda: le collezioni infatti esprimono tutta la praticità e la sensualità femminile, per rendere la donna protagonista assoluta della vita ordinaria e non. www.divedivine.it  facebook

Ida De Rosis è un architetto appassionata di moda, in particolare di borse. E’ cresciuta in una famiglia che le ha trasmesso il gusto per il bello e per le cose ben fatte, gusto che ha perfezionato a Firenze, dove si è laureata in architettura. Dopo alcuni anni dedicati all’attività professionale, sono nati tre figli ed Ida ha messo da parte la progettazione. Nel tempo disponibile fra biberon e pannolini ha cominciato a disegnare borse, quasi per gioco. La fonte di ispirazione è stata l’arte contemporanea: i quadri di Matisse, Mirò, Jean Arp e Malevich le hanno fornito idee, forme e colori che si sono trasformati in originali disegni di stile. I disegni sono diventati modelli in feltro. Questi hanno avuto molto successo fra le sue amiche. Casualmente un addetto ai lavori ha notato una di queste borse e le ha suggerito di produrle – seriamente – in pelle. Ida ha accettato il consiglio e, dopo alcune peripezie, ha trovato prima nelle Marche ed ora in Toscana validi ed esperti artigiani che producono le sue borse con i migliori pellami fiorentini e vicentini. Il tratto distintivo di DeRosis è far incontrare arte e moda in prodotti confezionati con la massima cura e con i migliori materiali, dove il lusso non è legato ad una griffe, ma alla qualità, all’originalità ed al contenuto estetico, o meglio, artistico, del suo prodotto. Senza compromessi. Il cliente ideale di DeRosis è una donna che vuole stile e accessori alla moda che completino la persona. Essa non ha bisogno di ostentare una griffe che, anzi, talvolta evita, e sceglie di indossare un oggetto di “arte alla moda” per sottolineare il suo buon gusto. Per questo DeRosis ha scelto di rendere meno evidente il logo del marchio perché le sue borse debbono essere riconosciute per il loro stile, e non per la griffe. Per DeRosis la scelta di una borsa è come scegliere un oggetto d'arte per la propria casa. Un bel quadro o una scultura daranno emozioni e parleranno ai vostri ospiti su di voi, magari per molto tempo, ed ogni giorno che passa tornerete a guardarlo e lo amerete sempre di più. Questa è la nostra filosofia: creare oggetti di “arte-moda” che durino a lungo e che siano amati dai loro proprietari. www.derosis.com  facebook

L'arte nasce dalla sofferenza, nessuno può negarlo, ed è così che Edwin Basha ha trasferito la sua arte anche nel mondo della moda, è uno dei più giovani e talentuosi tatuatori della scena artistica italiana, ha iniziato questo cammino all'età di 16 ed ora a 21 anni è pura ispirazione per tutti i giovani che come lui sognano di far diventare la loro passione un lavoro. Ha ufficialmente lanciato ORGVSM 3 mesi fa, è partito dal nulla come ci racconta : ''Avevo semplicemente un messaggio da dare, un semplice telefonino con cui fare qualche foto e la mia stupenda fidanzata da fotografare con addosso le mie magliette. '' Dove vuole arrivare con questo brand non lo sappiamo, forse non lo sa nemmeno lui. Ma vi assicuro che se continua di questo passo ne sentiremo parlare di nuovo, molto presto. www.orgvsmshop.net  facebook

Fan_Up è un brand che nasce nel 2016. Un brand made in Italy fresco e giovane che interpreta le tendenze del momento in chiave cool per ragazze che amano la moda e non rinunciano alla qualità. Fan_Up presenta la nuova collezione total look primavera estate 2017 ispirandosi a dei mood molto trendy ed attuali in cui grande attenzione è attribuita al design ed ai dettagli . Tessuti e colori sono pensati per accompagnare la ragazza in diverse situazioni della giornata, dal mattino fino alla sera. Know how del brand è la jeanseria: design, lavaggi, applicazioni e ricami vengono progettati e lavorati in sede. La collezione presenta un’ampia scelta di fit per soddisfare le esigenze di ogni ragazza. www.fanupjeans.com  facebook

La protagonista del film è Evelyn, una donna aziendalista, elegante e colta. Evelyn è un'imprenditrice di terza generazione che porta avanti una storica azienda di moda ereditata dal nonno. Il nonno di Evelyn fu un uomo forte, Cavaliere della Patria e ideatore di un Brand geniale della moda ed Evelyn ne era immensamente legata. Evelyn, nei suoi fantastici sogni, parla spesso con il nonno e a lui si ispira completamente: è come se il nonno le donasse sicurezza dall'aldilà. Evelyn è amministratrice delegata dell'azienda ma non disdegna di occuparsi della creatività e segue con interesse il lavoro dei suoi stilisti.  Ha un legame molto umano con i suoi dipendenti che adora e chiama sempre per nome, dal primo all'ultimo. Evelyn ha un mentore oltre che amico fidato, Bartolomeo, esperto contabile e responsabile amministrativo. Il rapporto speciale e di estrema fiducia tra Evelyn e Bartolomeo ha radici lontane: Bartolomeo frequenta l'azienda sin da bambino e ha ricevuto la sua formazione aziendale ad opera del grande nonno proprio negli anni in cui si registrava il boom economico del Made in Italy. Bartolomeo è l'angelo custode di Evelyn. L'azienda è in piena bufera finanziaria a causa della crisi e della pressione fiscale esagerata.  Evelyn è giunta persino a vivere all'interno dell'azienda pur di salvarla. La crisi si ripercuote fortemente nella vita affettiva e familiare di Evelyn. Per questo la vediamo single, sola e confusa e alle prese con un matrimonio ormai finito, quello con l'ex marito Stefano di cui è ancora profondamente innamorata. Le giornate di Evelyn in azienda hanno smesso di portarle gioia: sono costantemente scandite da istanze di fallimento, malcontento degli operai e scelte drastiche, prima fra tutte la decisione forzata di chiudere alcuni comparti dell'azienda con la conseguente riduzione progressiva del personale: cosa che la turba fortemente. Ad aggravare irreparabilmente i conti dell'azienda sarà Mr. Cunningham, importante cliente americano nonché amico fraterno del nonno, il quale approfitta del momento finanziario debole e chiede un fatale sconto del trenta per cento sulle forniture. L'imprenditrice si arrende solo con la morte di Bartolomeo, stroncato da un infarto, probabilmente dovuto alla situazione catastrofica dei conti. Evelyn, dopo i funerali, non trova più la forza di lottare. Il personale inizia a scioperare e la situazione precipita. Ma la vita prosegue ed Evelyn va incontro dignitosamente al suo destino. www.maurojohncapece.it  facebook

Si è concluso nel migliore dei modi il tradizionale appuntamento con il BINF Fashion Show, la sfilata-evento che ha visto scendere in passerella 5 brand, ognuno con la propria identità e il proprio stile. Questione di vita ... o di moda! Era lo slogan scelto per il BINF Fashion Show andato in scena al MiB Restaurant e Café, nel cuore di Milano.
Bramas: propone capi d'abbigliamento femminili ispirati al bon ton e alle forme a palloncino degli anni 50 e dai colori stravaganti che ricordano videogiochi e cartoni animati tipici degli anni 80
Roberta Cenci: le sue scarpe gioiello sono provocanti e oscure dal tocco gothic sovrapponendo colori e materiali differenti; romanticismo ed eccentricità.
MOSAY.co: la collezione prende spunto da un viaggio fatto a Barcellona ricca di espressioni artistiche. Affascinate dai mosaici dell'architetto spagnolo Antoni Gaudi.
Tonni86: delle tendenze moderne "intrecciate" con la tradizione albanese popolare mediterranea, hanno creato nel corso degli anni forme sofisticate, pizzi e ricami, come caratteristiche distintive ed eleganti in una vasta gamma delle creazioni. nel 2016 il marchio Mirela Nurce couture viene cambiato in tonni 86 nel nome del figlio di Mirela.
Minavara: è una linea fuori dal tempo che guarda oltre il trend del momento per creare un'eleganza al di là delle forme e delle stagioni. I modelli prendono forma da trapezi rettangoli e linee forti.. I disegni liberano le forme facendo respirare il corpo e restituendo comodità alla bellezza delle curve. Il concept innovativo svincola il capo dalla taglia offrendo comfort e liberta.
Il BINF Fashion Show ha saputo dare, ancora una volta, da spunti diversi e innovativi ai quali ispirarsi per il proprio stile personale. Davide Gambarotto, patron dell'evento ha così commentato: "Vorrei, innanzitutto, ringraziare gli ospiti, alcuni di quali ci seguono da tempo, per aver partecipato con così tanto calore al BINF Fashion Show. I brand in passerella sono stati applauditi e riconosciuti per il loro essere unici, innovativi e, dunque, vicini a quella che identifico come la nuova frontiera della luxury experience contemporanea". www.businessinfashion.com  facebook

Caviglioni presenta la nuova collezione fall winter 2017/18, continuando il suo stile raffinato e contemporaneo, si ispira alle forme sinuose della donna, servendosi di tagli e materiali sperimentali, tecnici, che solitamente non sono utilizzati per l'abbigliamento femminile. Il mix di  lavorazioni manuali e tessuti come chiffon, sete trasparenti danno il giusto equilibrio ad una donna sensuale, selettiva e con una grande forza interiore. Caviglioni utilizza anche tessuti naturali, come la pelle, che rielabora e a cui dona una nuova vita con intrecci lavorati a mano che creano ogni volta un capo singolare ed unico. La limpidezza dei processi artigianali del made in Italy si coniuga e si armonizza con le tecniche innovative del presente svelando un connubio di grande eccellenza, non solo per gli abiti , ma anche per le scarpe; Caviglioni per la prima volta propone la sua personale idea anche nel settore calzaturiero, con due prestigiosi modelli di scarpe "Piper e Prue" che completano la visione dello stilista. L'universo del brand Caviglioni ora è capace di esprimere tutta la sua personalità racchiusa nel logo, un'energica rondine, che cattura e ammalia anche un predatore come il barbagianni che soffoca i suoi impulsi da rapace diventando un sontuoso ornamento dello stile Caviglioni. www.caviglioni.it  facebook

Lo spirito della Collezione OPl[MO] Fall/Winter 2017/2018 rappresenta la sintesi tra femminilità e raffinatezza. Il guardaroba della donna OPl[MO] disegna uno stile disinvolto,  elegante ed adatto a tutte le occasioni della giornata. L’ispirazione deriva dalle donne che vinsero gli Oscar a partìre dagli anni `20 sino ai giorni nostri. Donne eleganti,  raffinite e femminili che, oltre ad aver ottenuto una nomination riuscirono a conquistare la tanto ambita statuetta. La Fall/Winter 2017/2018 trasforma materiali pregiati in silhouettes morbide e contemporanee. Le donne che scelgono OPl[MO] oltre ai capi dì alta qualità, scelgono dì vestire l’eleganza,  scelgono dì essere consapevoli e sicure di se stesse in ogni occasione. L’attenzione va rivolta alle varietà delle texture e dei pattern scelti rigorosamente tra le fibre naturali ed i migliori tessuti Made in Italy per offrire tutto il pregio e l’alta qualità dei prodotti italiani. Mani sapienti lasciano pennellate dipinte su tessuti total black ed un’intensa gamma dì rossi arricchita da nervature grigie, dona dinamicità alla collezione OPl[MO] Fall/Winter 2017/2018. Protagonisti indiscussi dì questa stagione sono gli abiti realizzati con morbidi jacquard, raffinati tessuti tecnici, colorate stampe esclusive e sensuali abiti neri impreziositi da vivaci dipinti a mano. I pantaloni, dalla linea pulita, sì prestano ad abbinamenti glamour e sofisticati così come le gonne a tubino o svasate, dalle forme essenziali e femminili. Nella stagione invernale non potevano certamente mancare i caldi cappotti in lana double o in jacquard di lana. A completamento del look OPl[MO] ha realizzato tre borse abbinate ai tessuti scelti per la Collezione: una city bag, una pochette ed una hand bag da portare a mano o con sottili tracolle. Mìx perfetto dì artigianalità, creatività e tradizione, i capì OPl[MO] sono pensati per accompagnare  la donna in un percorso di emozione e bellezza. Menti, mani e tessuti italiani in sinergia tra loro danno vita alle Collezioni OPl[MO] espressione della migliore qualità sartoriale. www.opificiomodenese.com  facebook

Nomade, ribelle, avventuriera. La collezione beachwear per l'estate 2017 di Watercult è un viaggio e un tributo alla scoperta di terre lontane bruciate dal sole, di segni e disegni grafici presi in prestito da universi remoti. E' il respiro di un mondo lontano, un brivido di libertà, il desiderio più profondo di esplorazione e conoscenza. Da questa idea prendono vita incontri apparentemente impossibili, mix and match timidi o audaci ma pur sempre originati da accostamenti sublimi e a tratti irriverenti. Stampe gipsy e fantasie astratte incontrano righe e motivi floreali. Allacciature e dettagli incrociati conferiscono un tocco elegante alle note più basiche mentre elementi metallici decorativi rispondono ad un aspetto più deciso e grintoso per stili compatti e vigorosi. Le bordure artigianali di ispirazione sud-americana tipo nappe e ricami giocano un ruolo importante, a dimostrazione di una mano estiva ispirata e variopinta mentre gli scuri saturati contrastano questa nota vivace e giocosa in forme inedite. In rialzo la tendenza al crochet per l'estate, nuovi i pizzi elastici con motivi geometrici mentre la decorazione superficiale domina fortemente, arricchendo uno stile contemporaneo con decori complessi e motivi di ispirazione tribale. Un'atmosfera sobria e rilassata dona importanza ai fuori acqua mentre le finiture metalliche appaiono forti e risolute con l'oro rosa come colore chiave per un look moderno. www.watercult.com  facebook

Un mood romantic-gothic attraversa la collezione Anna’s Loud FW 17-18. Il giorno e la notte si fondono nei nuovi capi, pensati per assecondare le esigenze di una donna che vuole esprimere la propria femminilità in ogni momento. La ricerca materica esplora nuovi percorsi di leggerezza e d’innovazione per trasformare laviscosa, il pizzo, la seta e lo chiffon in tessuti corposi e morbidi da indossare quotidianamente, in ogni ora del giorno e della notte. Silhouette affusolate, volumi sinuosi, abili combinazioni di texture differenti, ricchezza di dettagli e ricami: tutto è pensato per restituire all’eleganza senza tempo un tocco di straordinaria contemporaneità e un appeal particolarmente sensuale. Ne sono un esempio, gli abiti realizzati in viscosa leggera, resi esclusivi grazie agli intarsi di pizzo chantilly, oppure le mise impreziosite da pietre, strass e paillettes. Il vedo non vedo, creato dai tessuti operati su basi di tulle, è un fil rouge che ricorre in tutta la collezione. Basi di jacquard, chiffon e satin, sempre impreziositi dal pizzo - elemento iconico del brand, si rinnovano accogliendo l’inedita stampa ‘Crazy Chevron’, che reinterpreta il più classico dei motivi attraverso una chiave volutamente distorta e irregolare. L’ispirazione, che lascia interagire suggestioni dark e attitudini romantiche, è sottolineata anche dalla palette dei colori, che parte delle più intense tonalità del nero e del purple, per arrivare alle più luminose nuance del verde tide pool e di un candido rosa mischiato al grigio. www.annasloud.com  facebook

La stilista Valentina Cervo ha presentato la nuova collezione fall/winter 16-17 continuando il ciclo ispirato  al tema dell’amore, non quello patinato ma quello folle e passionale . Pezzi di cuore e dettagli sartoriali sono la nuova tendenza proposto da questo brand tutto made in Italy. Si parte guardando al passato: il tuxedo di Yves Sain Laurent viene omaggiato e reinventato dalla designer che, con un pizzico di essenza surrealista di Breton, crea l’Amour fou,  l’amour blanc, mood della collezione estiva, raccontava l'amore sbagliato che sfocia nella pazzia, l’amour fou è la piena consapevolezza di  un amore passionale ma  che non ha futuro e di una donna che è pronta a rialzarsi e riprovare portando il suo cuore spezzato come simbolo di rinascita.Il bianco e nero sono simbolicamente utilizzati a contrasto: il nero prevale creando un alone di oscurità mentre i dettagli sartoriali in bianco, come  quello che rappresenta simbolicamente il cuore a spezzato,  leitmotiv delle collezioni della stilista, donano la luce, la razionalità. Un design pensato per la donna che non si ferma all’apparenza, ma mira all’essenza della vita, così come del capo: forme che rivelano capi destrutturati e geometrici di quello che  in origine era un tuxedo. Molto seducenti sono le diverse lunghezze dei capi e le trasparenze. Una collezione da scoprire e da indossare. www.valentinacervo.com  facebook

Hidesins è un marchio di pelletteria italiano emergente, nato dal sodalizio artistico di un team  di designer con influenze professionali diverse. Una sinergia che in un atto creativo stravolge i codici e dà vita al logo Hidesins: il logo, richiamando un celebre pattern dell’universo fashion, viene estrapolato dal suo classico contesto per diventare un accessorio fortemente identificativo e autentico gioiello di ogni creazione. Un simbolo che si ripete quasi con ossessione e che posandosi sulla borsa la trasforma in un oggetto di culto e di tendenza. Le collezioni esprimono uno stile anticonformista ed ironico, attraverso un design eclettico, urbano ed elegante dalle linee sofisticate e sensuali. L’utilizzo di materiali pregiati combinato ad un know how artigianale ma innovativo, trasforma ogni elemento in dettaglio sartoriale. La donna Hidesins è sofisticata ed elegante, ha una personalità risoluta che punta a fare la differenza con dettagli e accessori di carattere. Cosmopolita e sensibile all’evoluzioni della società e alle influenze della moda internazionale, apprezza ciò che non è scontato ed ama uscire dal seminato nelle sue scelte di stile. www.hidesins.it  facebook

Estimenta non vuole rappresentare un ideale femminile, ma vuole dare la possibilità ad ogni donna di raccontare la propria femminilità. Tutte le donne possiedono del fascino, Estimenta permette loro di esprimerlo. Quando una donna crea il proprio outfit, lo fa in base alla percezione di se e al feeling del momento, con il fine di piacere prima di tutto a se stessa. Estimenta accompagna la donna nella ricerca del proprio lato femminile più intimo e attraverso capi estremamente selezionati, le permette di svelarlo nella maniera più naturale possibile. www.estimenta.com  facebook

A volte basta poco e la bellezza prende il sopravvento. Le tonalità fredde e le luci naturali raccontano, in questi scatti, la storia di un'exginnasta. Ph; Maria Teresa Iannucci
Model: Giulia Calcaterra facebook

Sabato, 10 giugno 2017 è in programma il Premio Moda® “Città dei Sassi”, concorso internazionale per stilisti giunto alla 9^ edizione e che anche quest’anno celebra l’evento attraverso il tema “moda, eleganza e creatività”. Il premio è una competizione di stilisti di alta moda istituito per promuovere artigiani/creativi della moda in total look femminile provenienti da ogni parte del mondo che partecipano all’evento per mettere in luce le proprie capacità artistiche e farsi conoscere attraverso i media ad un pubblico internazionale grazie alla presenza di esponenti della moda,  degli organi di stampa, delle  reti  televisive e del pubblico. Il concorso ha lo scopo di selezionare e premiare creatori e fashion designers per promuovere e valorizzare il talento attraverso la presentazione in passerella di originali creazioni d’alta moda nella città di Matera, Città Unesco e designata a Capitale Europea della Cultura nel 2019.
Sono ammessi:  diplomati di Accademie, Università e/o scuole statali e private, professionisti disegnatori, stilisti di moda, modellisti, operatori moda e autodidatti che abbiano compiuto il 18° anno di età e che non abbiano superato il 40° anno di età.
Saranno attribuiti i seguenti premi:  Premio Moda® “Città dei Sassi” - Premio Moda® al Cinema (dedicato all’attrice Ingrid Bergman),  Premio Moda® della Critica -  Premio Moda® “Matera 2019” – Premio Moda® Giornalistico – Premio Moda® Serikos
Successivamente, a chiusura dei termini di iscrizione (21 febbraio 2017), una giuria tecnica, appositamente nominata,  decreterà gli otto stilisti finalisti che avranno la possibilità di presentare una  collezione di  creazioni di moda, nello specifico di Alta Moda Donna, sezioni Abbigliamento e Accessori.
Nella serata dell’evento, davanti a una giuria speciale composta da esperti e rappresentanti illustri del mondo della moda italiana, dell’imprenditoria locale e delle associazioni di categoria, affiancata da una giuria composta da rappresentanti della stampa, gli stilisti proporranno le proprie originali creazioni nella suggestiva Città dei Sassi.
Concluso il premio, l’evento continua sul sito web www.premiomoda.it  attraverso una vetrina virtuale del “Premio Moda®” per far rivivere non solo la serata, ma anche il fascino della città dei Sassi.
Il successo del Premio Moda Città dei Sassi va ricercato nel sempre maggiore impegno profuso dall’organizzazione nel migliorare la manifestazione, sempre più apprezzata dalla stampa specializzata.
Al Premio Moda® 2017 si registra la presenza di numerose personalità provenienti dal mondo istituzionale, della moda, del giornalismo, della tv e del cinema. In proposito gli organizzatori hanno avviato importanti collaborazioni con stilisti e personaggi illustri del panorama italiano i cui nomi verranno resi pubblici durante la conferenza stampa che si terrà a Matera nei primi giorni del mese di giugno 2017. La consapevolezza di  avere come cornice dell’evento in oggetto una location di altissimo livello culturale rafforza la grande attrazione da parte degli addetti ai lavori nei confronti del Premio Moda® promosso da nove anni consecutivi nella Città dei Sassi dalla Publimusic.com  di Matera in collaborazione con l’Associazione Culturale “Officina della Cultura”. www.premiomoda.it  facebook

Annabruna Di Iorio è una ragazza di 21 anni nata a Chieti.  Dopo aver praticato atletica a livello agonistico per dieci anni ed essersi diplomata all'istituto Beata Vergine del Carmine di Chieti, si è iscritta al Corso di Laurea in Scienze politiche presso l'Università degli studi di Teramo. Sempre stata appassionata di moda, ha posato per diversi fotografi come Marco Svizzero, Maurizio Anselmi, Giulia Campitelli, Riccardo Federigi, Antonio Oddi e sfilato per diversi brand, attualmente detiene la fascia di Miss Lilt L'Aquila 2016. Per il 2017 è la coordinatrice del concorso di bellezza Miss Iaco. facebook  instagram

La collezione ha una chiara ispirazione mediterranea, nei colori e nelle forme, ma esprime anche tutta la raffinatezza di Luisa Spagnoli con capi molto chic e femminili che possiamo immaginare tra i dock di uno yacht-club  o a un cocktail party al tramonto in riva al mare.  La location è una spiaggia indefinita, sospesa nel tempo e nello spazio, che evoca i posti più glam delle 'riviere', da quelle italiane a quelle francesi a quelle statunitensi. In questi quadri vuoti, punteggiati da semplici elementi scenografici a colori pastello, da un ombrellone a una passatoia in legno, le uniche presenze sono l'abito e la modella, Gintare Sudziute, che lo indossa. www.luisaspagnoli.it  facebook

Ambra Castello decide di partire da sé stessa. Ad ispirarla un sogno avvenuto quando era solo una bambina, usava i cinque sensi, non si muoveva ma sentiva il gusto, gli odori, i rumori, tutto ricordava i metalli. Che senso ha avuto? Questa è la domanda a cui a voluto dare una risposta con la sua collezione “A.C.A. Attention Crochet Annoying”. Ambra si lascia emozionare dallo stormo di volatili e decide di trasferirlo in una stampa optical, ispirata dall’artista Escher. Una collezione primavera/estate caratterizzata da materiali alternativi e fuori da ogni logica, ai quali è approdata dopo un’attenta e lunga ricerca. Trasparenze, tessuti tipicamente sportivi e dall’effetto bagnato, linee minimal e colori che ricordano i metalli sciolti. Accessori pratici e capienti, realizzati con la stessa tecnica degli abiti. Una collezione dai tagli sportivi ma reinterpretati in chiave elegante e ricercata, per abiti decisamente sofisticati. Credits
fashion designer: Ambra Castello
photography: Alessandro Liccardi
model: Elisa Messina www.ambracastello.com

Bang Bang cantava Dalida e così di colpo in passerella la donna di Rani Zakhem incanta per eleganza e fascino. Un tributo agli anni 70-80 in occasione del trentesimo anniversario della morte della cantante franco-italiana. per Altaroma lo stilista confeziona una sfilata suggestiva, nello spazio del Guido Reni District tutto sembra riportare agli anni della disco, alle scintillanti serate dello studio 54. Silhouettes dinamiche, libere da costrizioni ed estremamente affascinanti. Lo stile del designer prende forma attraverso ricchi ricami e abiti impalpabili. Morbidezza, asimmetrie, scollature che incorniciano la schiena, cristalli ad impreziosire e giochi di lucentezza in contrasto con elementi opachi. Spunti e richiami di altri tempi proiettati però in un presente che assume un’identità unica.  La palette di colori spazia dal giallo, al lime, al lilla fino ad arrivare al rosso carminio. In chiusura l’abito da sera beige e oro fa rivivere appieno l’incanto del jet-set degli anni 70 e 80 inebriando il parterre di ricordi tra nostalgia ed emozione. www.ranizakhem.com  facebook moda e tendenze fashion blog

Il brand Co.Ro. nasce dalle menti creative di Costanza De Cecco e Giulia Giannini. Sviluppato all’interno di un atelier in pieno centro storico di Roma, le due designer sviluppano collezioni di gioielli che rappresentato una giusta fusione tra razionalismo e tradizione classica, senza mai perdere di vista la loro formazione proveniente dal mondo dell’architettura. Vivendo sospese in un dualismo costante tra studio del design e mondo dell’architettura, ogni creazione del brand Co.Ro. si basa su un metodo di composizione che parte da uno sviluppo prospettico ed emozionale che rimanda ad una geometria strutturale di mondi chiusi in dimensioni minime. Ogni pezzo è curato nei minimi dettagli e realizzato a mano da artigiani italiani. www.corojewels.com  facebook

Dress Code Couture propone una collezione Couture di alta gamma,sia nei materiali che nel design. Colori vivi ,fantasie estrose e tessuti pregiati compongono le collezioni racchiuse in un design sempre innovativo ed originale che sottolinea ed evidenzia la qualità manufatturiera del MADE IN ITALY,elemento principale del marchio. Le collezioni sono presenti in Italia in oltre 300 boutique multibrand di alto profilo oltre a department stores e best shops. Inoltre dai prossimi mesi il marchio rivolge il proprio sguardo verso l’estero ,dove gia sta riscuotendo molto interesse. La collezione presentata a MODA PRIMA 81 avrà come punto cardine l’esclusività dei capi presentati,capi con i quali non si passa  inosservati Composti da colori molto appariscenti e fantasie particolari ed allo stesso tempo eleganti dove tessuti jacquard,chiffon e pailettes fanno da padroni. www.dresscodezine.com  facebook

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